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Alcuni consigli per le giteÖtzi - L'uomo venuto dal ghiaccio
Si tratta della più importante scoperta antropologica dei nostri tempi in Alto Adige. La mummia ritrovata sulle Alpi Venoste (sul ghiacciaio del Similaun), al confine tra l'Italia e l'Austria, è chiamata dagli altoatesini simpaticamente "Ötzi".
La mummia fu scoperta dai coniugi tedeschi Erika e Helmut Simon durante un'escursione. Inizialmente non si capì l'importanza della scoperta e ritenendolo il corpo di un'escursionista disperso, si danneggiarono molte parti del corpo durante il trasporto. Ma non appena ci si rese conto dell'importanza della mummia ritrovata, furono attivati tutti i più moderni metodi di conservazione.
Ancora oggi, Ötzi è conservato a regola d'arte nel Museo Archeologico dell'Alto Adige a Bolzano.
I Portici di Bolzano
Cosa sarebbe Bolzano senza i suoi Portici? Si tratta del nucleo originario della città, sorto per iniziativa del principe vescovo di Trento verso la fine del XII secolo. Via dei Portici è una strada lunga oltre 300 metri, ornata da innumevoli archi integrati in case allineate su entrambe i lati. A suo tempo fu orientata in direzione est-ovest, al riparo dei gelidi venti da nord. I Portici erano luoghi dove durante le fiere, i mercanti potevano esporre la propria merce. Ancora oggi, vi sono situati negozi di ogni genere, bar, ristoranti e farmacie. I bolzanini vanno a fare shopping sotto i portici, trovandovi una vasta scelta e negozi di ogni genere. Naturalmente si tratta anche di un paradiso per i turisti, che dal loden alle attrezzature sportive e i dolci più tipici, trovano tutto ciò che Bolzano ha da offrire.
Castel Roncolo
Castel Roncolo fu costruito nel 1237 dai signori di Vanga su uno sperone roccioso denominato un tempo "runchenstayn". Il Castello godeva di una posizione strategicamente favorevole in quanto permetteva di controllare la strada che dalla città di Bolzano attraversava, verso nord, la Val Sarentino.
Da Bolzano si può raggiungere il castello a piedi, ma anche con un servizio navetta gratuito che parte da Piazza Walther. Una costruzione imponente, nella quale si respira il profumo dei tempi che furono e dove si possono ammirare gli antichi affreschi. All'interno delle mura del castello si trova un'osteria, che offre piatti caldi e freddi, da gustare anche nel giardino interno del castello. Accanto a piatti tipici stagionali della cucina tirolese, su richiesta vengono preparati anche piatti tratti da originali e antiche ricette medievali.
Il paesino di Maria Assunta - l'estate dei bolzanini
Proprio adiacente a Soprabolzano, si trova il paese di Maria Assunta. Un villaggio sorto dalle case dei villeggianti bolzanini, che già tanto tempo fa trascorrevano le loro estati sul fresco Renon, e da antichi insediamenti agricoli. Per trascorrere il loro tempo ed i giorni di festa, nel 1777 i bolzanini costruirono il locale del tiro a segno. Si tratta di un padiglione ottagonale, che contiene 12 bersagli artistici donati alla "Nobile società del tiro al bersaglio" sin dal 1668. Ancora oggi tante famiglie di Bolzano tornano a Maria Assunta ogni estate, per sfuggire al caldo cittadino. Il 15 agosto, festa di Maria Assunta, il locale del tiro a segno è aperto al pubblico.
Da vedere vicino al paesino anche la chiesetta di SS. Giorgio e Giacomo risalente al XIII secolo, situata su una collinetta a pochi minuti di cammino. A mezz'ora di cammino si raggiunge invece un belvedere, dal quale si gode di una stupenda vista sul quartiere di Gries a Bolzano e sui castelli Roncolo, Novale e Vanga.
Il paesino di Maria Assunta si può raggiungere da Soprabolzano a piedi in circa 20 minuti, ma anche con il trenino o la macchina. Proprio da Maria Assunta, un tempo partiva la cremagliera che collegava il Renon con Bolzano. Lungo il suo tragitto si può scendere a piedi a Bolzano, impiegando circa due ore e mezza. I Stoanerne Mandln
Una meta molto interessante sono i "Stoanerne Mandln", ovvero gli Ometti di Pietra. L'escursione parte dal parcheggio di Langfenn sopra a San Genesio. Si può raggiungere San Genesio e proseguire per Langfenn direttamente da Bolzano, oppure passare da Meltina (piccolo paese situato sull'altipiano del monte Zoccolo, tra Bolzano e Merano). Da Langfenn si attraversano bellissimi pascoli e lariceti, fino alla malga Meltina. Poi si prosegue fino ai 2003 m della cima "Stoanerne Mandln", con vista stupenda sulle Dolomiti, lo Sciliar, il Gruppo di Tessa e le montagne della Val d'Ultimo. La cima è caratterizzata da degli uomini di pietra, ai quali vengono attribuiti saghe di streghe e diavoli. Nessuno si sa spiegare cosa siano esattamente quelle costruzioni di pietra. Un atto di processo contro la strega Pachlerzottl, testimonia l'esistenza degli Omini di Pietra già nel lontano 1540. Sembra che in quel luogo le streghe si incontrassero con il Diavolo, ma più probabilmente, si tratta di un luogo di culto precristiano. Ma come faranno quei massi a stare in equilibrio nonostante le intemperie e la posizione così esposta, da tanti e tanti anni? Attorno ai "Stoanerne Mandln" resta un fitto alone di mistero.
Il mercato dei contadini a Bolzano
"Bio" in Alto Adige non è una novità. Qui gli asparagi, le uova e la frutta non si comprano al supermercato ma direttamente dal maso vicino casa, oppure una volta la settimana in uno dei mercati del contadino nelle città e paesi dell'Alto Adige.
E conviene farlo: i contadini garantiscono per la freschezza, il sapore e la qualità dei loro prodotti. A Bolzano per esempio il mercato contadino si tiene ogni martedì in Piazza Mazzini, ogni venerdì in Piazza Don Bosco e ogni sabato in Piazza Matteotti. Merano e le sue terme
Merano (ted. Meran) è un comune di circa 35.000 abitanti. Città termale e capoluogo della Comunità comprensoriale del Burgraviato, a sud dista 30 km dal capoluogo di provincia, Bolzano, al quale è collegata da una superstrada (conosciuta come "ME-BO") a 4 corsie e da una linea ferroviaria.
A ovest comincia la Val Venosta, a sud-ovest la Val d'Ultimo e a nord-est la Val Passiria. Merano é una città molto orientata verso il turismo per via del clima mite e della quiete che la caratterizza.
Attraversata dal fiume Passirio che confluisce nell'Adige, si trova alle pendici del Gruppo Tessa (fino a 3.840 m.s.l.m., confine con l'Austria) e dell'Altopiano del Salto (fino a 2.800).
Il castello di Tirolo
Alla periferia di Merano sorgono il villaggio e il castello di Tirolo (Dorf Tirol, Schloß Tirol) da cui prende nome la regione.
A Merano si trova il Museo Provinciale del Turismo "Touriseum", ospitato nella splendida cornice di Castel Trautmannsdorff, al quale è annesso il giardino botanico, uno dei più belli in Italia. A dicembre 2005 sono state riaperte le terme di Merano, splendido mondo acquatico per attività salutistiche, svaghi e relax.
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